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Guglielmo Mascio interview #DISCOGATTO

1 – Sei appena tornato dalla Spagna, dove hai suonato in occasione del “The Landing festival”. Come è stata questa esperienza?

Sentirsi liberi di selezionare musica per clubbers moderni, attenti e con un’attitudine al divertimento al di sopra della norma, non è una cosa che capita spesso purtroppo.
I ragazzi del Glove Party di Barcellona (grazie Carlo Simula, Daniele Zonza, Gio e tutti gli altri) conoscono bene il significato di “Disco party” e questo primo esperimento in Palma De Maiorca non è stato altro che una conferma del grandissimo lavoro fatto negli ultimi anni a Barcellona e non solo.
Cosa potrei aggiungere? Mirrorball, colori e outfit che ti fanno viaggiare indietro nel tempo, sorrisi e selezioni musicali incredibili… D I S C O

2 – Qual è il contesto dove preferisci mettere dischi?

Quando c’è gente pronta ad animare la pista fin dal primo disco e un buon impianto, credo che qualsiasi location potrebbe essere quella ideale.

3 – Leggenda narra che in ogni mercatino che si rispetti si possa trovare Guglielmo alla ricerca di di rarità in vinile. Cosa ti affascina di più di questi luoghi? Lo preferisci ad un acquisto online?

Ahahaaah!!! Convinzione errata… Durante gli ultimi 20 anni ne ho girati sicuramente molti, purtroppo non proprio tutti!
Mi piace viaggiare, guidare per ore o prendere l’aereo per poi ritrovarmi chissà dove a rovistare tra polvere e oggetti del passato, incrociando personaggi di ogni genere, sperando di tornare a casa con qualcosa che non avresti mai pensato di poter trovare.
Preferisco sicuramente questi luoghi ma la difficoltà o meglio l’impossibiltà di poter trovare alcune cose qui in Italia, mi costringe anche all’aquisto online… L’attesa del pacco è peggio di un viaggio di 15 ore in macchina per arrivare in un mercatino in Belgio 😉

4 – Hai alle spalle una lunga carriera di gran livello e sei molto riconosciuto come collezionista. Come è stata la tua evoluzione musicale dagli albori ad oggi?

Non esageriamo dai! Ho avuto la possibilità di girare un pò e di divertirmi selezionando la musica che sentivo più mia.
Non mi definisco o ritengo assolutamente un collezionista. Il fatto di aver speso o spendere molto tempo nella ricerca è qualcosa che va necessariamente di pari passo al collezionismo. Il gusto della ricerca e la curiosità vanno ben oltre questo concetto…
Anche chi ha acquistato per anni tutti i numeri di Topolino e dopo averli letti, li ha conservati in soffitta è un collezionista allora.

5 – Il ricordo che ci hai lasciato lo scorso anno non potrebbe essere migliore. Sei contento di tornare? Che cosa ti aspetti?

Sono contento e la città di Vicenza trasmette sempre ottime vibrazioni… ma con Dax DJ nei paraggi, non potrebbe essere altrimenti e il Sartea è un must. Ci vediamo sabato per svariati drink e musica per ballerini esperti.

Disco Gatto intervista a Guglielmo Mascio By Eros Stangoni Partyhardy © 09.2018 Family House.

#DISCOGATTO 29.09.2018

 

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