Franco B – Serendipity Dancity interview

Franco B – Serendipity Dancity interview

Ho conosciuto Franco B ormai molti anni fa, abbiamo lavorato insieme a molti progetti e parlato spesso di musica. DJ preparatissimo ed ecclettico è resident di Dancity e del Serendipity e insieme a queste due realtà ha vissuto l’evoluzione, i momenti belli e brutti, di una regione con un passato importante, forse ancora pesante. Molti club storici hanno chiuso e si vede poco l’emergere della forza dinamica fertile e duratura, di una regione dove a momenti si è assistito a miracoli.
Franco sicuramente, oltre ad essere un osservatore attivo, è ancora in prima linea per spingere la Club Culture in una direzione dove prima di tutto vengono la musica e le persone. Chiara Ryan Izzo

Ciao Fra, Come stai?

1. Quando e dove suoni prossimamente?

Suono questa sera al Serendipity, dove sono resident poi tra novembre e dicembre ho in agenda un po’ di serate tra Arezzo, Marche, Roma e Terni …

2. Hai un legame particolare con l’Umbria, ci sei nato e cresciuto e continui a viverci, com’è cambiata? Come non è cambiata?

E’ cambiata in peggio … e’ una regione meravigliosa, dove si vive benissimo e anche senza avere il mare o la montagna ti fa stare bene … purtroppo la mentalità chiusa di tanti imprenditori ha fatto sì che sia una regione che ha subito molto la crisi. Da un lato è bello essere umbri perché ti sembra di stare sempre nell’800, poi però ti confronti con un mondo che invece va a 2000 e spesso ti ritrovi dietro … ma va bene così.

3. Esiste una scena Umbra?

E’ sempre esistita … magari non sarà stata conosciuta su Resident Advisor o sulla Boiler Room, ma esistiamo anche noi …

4. I tuoi club formativi?

Red Zone, Mecca, Norman, Club dei 99, Echoes, Cocoricò… oggi sono felice che anche il Serendipity sia per i tempi odierni un club formativo per qualcuno.

5. Quale ruolo sociale ricopre la musica ora?

Ricopre più che altro una sorta di possibilità per essere visibili o essere ricchi se ti dice culo … non ci sono più le rockstar, i miti veri e propri … oggi tutti possono diventare un mini-mito e molti si adoperano per questo anche nei modi più disperati … la musica oggi è un po’ come le buste del latte, ha la scadenza dietro … non c’è quasi nulla in grado di incantare generazioni, creare stili, sottoculture, movimenti … è un periodaccio.

6. Che ruolo hanno le donne nella scena?

Ora hanno un ruolo prioritario … negli anni 90 se ne contavano 4/5 di dj/producer donne in Italia … diciamo che se Franco B era una bella gnocca invece di un orso energumeno, non sapevo più dove mettere i soldi … ma chi se ne frega dei soldi, era per dire che oggi la donna dj/producer va di moda, tira di più … non mi sorprenderei che tra 10 anni tra le consolle ci siano più donne che uomini …

7. Un DJ set che ultimamente ti ha stupito e perché?

Adam X al Berghain … perché mi ha fatto ritirare fuori tutti i balletti e la grinta degli anni 90 … new wave, techno, roba inquietante ma VERA … ecco appunto oggi il problema è capire chi fa’ ciò che è, o fa’ ciò che i tempi gli dettano di essere … il set di Adam X mi ha dato quel senso di verità … ce ne saranno stati pure altri ma mi hanno colpito di meno …

8. Credi che la sempre più fusione produttore/DJ (sempre più DJ sono anche produttori e viceversa) sia sana o meno?

Penso sia la rovina di tutto. Oggi si fanno i dischi per fare i dj e i dj per aver fatto i dischi … il risultato ??? Esce troppa merda, troppa musica inutile, una sovrapproduzione che inquina questo mondo … e troppi dj improvvisati dietro le consolle che fanno il loro set, senza esperienza, senza personalità e soprattutto senza capire che hanno persone davanti che si vorrebbero anche divertire (e non necessariamente stare a sentire a te perché hai fatto due dischi e sei l’oracolo) …

9. Qual è la differenza tra un festival e un evento?

Non lo so più neanche io … so solo che ce ne sono troppi (di festival) e troppo pochi (di eventi veri).

10. Cosa auguri a te stesso?

Come dj mi auguro di avere gli stimoli e la voglia che ancora ho per altri parecchi anni … nella vita mi auguro di migliorare un pochino che è ora …

11. Cosa auguri alla scena umbra?

Gli auguro di tornare quella regione che attraeva mezza Italia, dove il sabato sera ballavano in tutto 25.000 persone.

… Ah non ho risposto a come sto … sto sul letto col mal di testa e bestemmio ?

Franco B – Francesco Bartolucci interview by Chiara Ryan Izzo 10.2017 Family House.

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